Harry e Meghan,
tra i più disapprovati, criticati, odiati non solo in Inghilterra e nei Paesi occidentali. Forse si può allargare il raggio.
Basta abbandonare un ruolo di ricchezza per essere perseguitati, bersagliati. Odiati.
E’ quello che ho davvero sentito nei loro confronti.
Molto più che per Andrea l’ex principe che di motivi per essere considerato reietto ne aveva a palate.
Ho visto youtuber guadagnare seminando odio nei loro confronti senza averne approfondito la conoscenza. Gruppi in cui qualsiasi argomento a loro giustificazione è stato aggredito, come è stato bannato e minacciato chi esponeva argomenti a loro favore.
Perché il pubblico voleva la forca.
Il pubblico… chi non era informato, acchiappava dicerie, pettegolezzi, seguiva la corrente.
Ma se ti accusano di una cosa che non hai fatto (lite per abiti damigelle) devi startene zitta?
Devi accettare critiche sui tuoi confronti infondate?
Devi accettare di fare da bersaglio nel tiro a segno perché queste sono le regole della monarchia se ti capita di oscurare l’erede al trono?
Le sapete le regole della monarchia? E non parlo del mai lamentarsi mai spiegare.
Parlo che tutto, tutto ruota ad esaltare l’erede al trono e la sua famiglia. Sono permesse false accuse agli altri per metterlo in luce, accordi con la stampa a sfavore dell’entourage per avere in cambio articoli di esaltazione sui tabloid a proprio favore. Succede così da secoli.
Se è inverosimile che Meghan non conoscesse certi rituali di corte, sono certa che il cinismo e la spietatezza delle ragnatele della “firm” (uomini in grigio) fosse difficile da conoscere.
Tutto è sempre stato nascosto, raccontato in un palco di teatro.
Ma davvero se andiamo dal medico o ci va un nostro familiare e arriviamo ad un intervento gli esami medici a cui siamo stati sottoposti non hanno già rilevato il problema? Magari non l’estensione, le complicazioni. Ma la diagnosi ce l’abbiamo. Kate e Carlo no, loro l’hanno scoperto per caso, durante l’operazione!
Come crediamo davvero che Carlo abbia saputo solo una settimana prima del ritorno di Harry e Meghan?
Ma che siamo? Se ci piace raccontarcela OK, ma crederci? Davvero 1 + 1 = 2 ed è logica.
Ci tengo a dire alcune cose. Ho letto Spare e credo che molti ne parlino senza averlo fatto.
Perché questo libro non è raccontare cattiverie sulla monarchia. E’ una esposizione di fatti. Un bisogno di pulizia. Quando hanno lasciato lo U.K. Harry e Meghan sono stati visti come traditori, arrampicatori sociali, ingrati perché non hanno lasciato che i tabloid li infangassero per esaltare l’erede al trono.
Perché criticassero qualsiasi atteggiamento di Meghan per far risaltare Kate.
Perché fosse loro impedito di impegnarsi in iniziative a rischio di oscurare i futuri sovrani.
Harry ha molto più carisma di William e Meghan è più incisiva di Kate.
Se ne sono andati trascinandosi dietro una scia di accuse e “colpe”.
Sarà che per me il senso di giustizia è importante e mi è sembrato più che giusto ascoltare la loro verità.
Ho trovato interessante, conoscere certi meccanismi che girano dietro le stanze reali.
Sì, William è stato il più attaccato nel libro di Harry ma credo non si sia tenuto conto del bambino che quando è morta la madre sperava in un fratello più affettuoso.
Invece quest’ultimo lo ha allontano a Eton, gli ha consigliato di vestire da nazista, ha promesso che non sarebbe ricorso alle alleanze con i giornali per salvarsi la faccia, cosa che invece ha fatto, si è indispettito per la barba concessa al matrimonio di Harry, è arrivato ubriaco al suo matrimonio.
Certe falsità su Meghan attribuibili a Kate, avrebbero potuto essere smentite.
Non c’era spazio per Harry e Meghan perché minacciavano il primariato della coppia n. 1.
Adesso che i Sussex torneranno una cosa sarà certa Harry farà discorsi molto più empatici del fratello e i giornali di moda adoreranno i vestiti di Meghan contro le divise da hostess e Mary Poppins di Kate.
Kate così ossessionata da giovane insieme alla sorella per la moda.
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| Foto tratta dal giornale "Amica" |
Questo non vuol dire che il ritorno sia scevro da calcoli di convenienza, il loro “successo” è sempre stato legato alla loro appartenenza alla famiglia reale. E’ la loro linfa: Harry sa fare bene solo il suo ruolo, a Meghan bisogna riconoscere che si è impegnata a portare soldi in famiglia con risultati non brillanti.
Se ne tornano in un paese da cui sono scappati è vero, ma chi di noi non ha avuto aspettative su cui ha dovuto ricredersi e tornare sui propri passi?
E’ la vita. Adesso comunque arrivano da privati cittadini senza la gabbia del protocollo reale.
Certo Meghan è odiata, ne terrà conto. Camilla lo era ancora di più.
In Harry senz’altro c’è un bisogno di riappropriarsi della sua posizione, di pareggiare certi conti.
I loro figli in Inghilterra avranno molte difficoltà ma uno status che in America non avrebbero mai avuto.
Scuse? William chiede scuse perché Harry ha raccontato episodi che indubbiamente lo screditano e vanno contro il protocollo reale ma se sono la verità perché dovrebbe scusarsi? Solo perché non si fa?
Harry ha messo il proprio equilibro psichico al primo posto. Poi se con questo è andato contro regole tradizionali della monarchia, può scusarsi per aver voluto andarci contro. Stop.
Non so come si muoveranno, sarà difficile. Avranno consiglieri ed esperti di immagine.
Ma in Inghilterra ha già vissuto anche Meghan e quando si torna in un posto in cui siamo stati magari anche male c’è una accettazione che si è acquisita.














